27/06/2011
Lippi preferisce allenare una Nazionale
“Un altro inverno a casa a non far niente non lo faccio. Tornerò ad allenare, preferibilmente una nazionale in vista di Brasile 2014”. Lo ha detto Marcello Lippi in una intervista al Tg1. L'ex ct della Nazionale azzurra campione del mondo 2006, poi, torna a parlare ad un anno esatto della delusione per l'eliminazione dei mondiali del Sudafrica. “Lì per lì è stato veramente tremendo. Una pagina tra le più sofferte delle mia carriera. Ma piano piano sta scemando”, racconta il tecnico viareggino che sull'arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina dell'Inter, dice “E' un ragazzo eccezionale. Un professionista bravissimo”...
Sulle cifre iperboliche chieste per giocatori ed allenatori, con clausole rescissorie elevatissime come quella di Villas Boas, Lippi afferma: “Ci sono tre maniere di fare calcio: quello dei mecenati come Abramovich o gli sceicchi che spendono soldi senza grande giustificazione; poi gli imprenditori che entrano nel calcio e vogliono fare profitto e quelli che, invece, investono sui giovani”. Marcello Lippi, poi, sottolinea l'importanza dell'allenatore nell'ottenimento di risultati. “In passato si è detto con semplicità che conta solo il 10 per cento. Invece è giusto dare un riconoscimento alla categoria”.
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