22/11/2009
Inter: Mourinho pensa al Barcellona
Archiviata la vittoria in casa del Bologna, Josè Mourinho pensa già alla delicatissima sfida di Champions contro il Barcellona. “Abbiamo vinto e abbiamo vinto bene, senza problemi, abbiamo meritato – ha detto il tecnico portoghese ai microfoni di Sky Sport- Balotelli ha fatto primo tempo normale, ha sbagliato un gol, ne ha fatto uno. L'esperienza mi dice che ci sono giocatori che con il cartellino giallo controllano l'emozione e l'esperienza mi dice che Mario gioca lo stesso, con o senza un cartellino. Quindi non ho voluto rischiare di giocare in dieci uomini. Ora pensiamo a Barcellona. Ho lasciato a Milano il mio assistente per preparare il lavoro con i giocatori. Adesso tocca a me, spero che i giocatori viaggino tranquilli. Io lavorerò già sul pullman lavorerò per il Barcellona.
E' più facile giocare fuori casa rispetto a San Siro? Abbiamo fatto risultati fuori importanti, abbiamo segnato e vinto partite con facilità, segnando 3, 4, 5 gol. E' anche vero che in molte partite in casa abbiamo segnato e giocato bene, questo dà fiducia alla squadra. Facciamo una gestione della palla importante, con giocatori in avanti molto pericolosi. Invitiamo l'avversario a venire da noi, così come ha fatto il Bologna”. Sulla gara di Champions, Mourinho ricordando il suo passato nel club catalano aggiunge: “Sono stato a Barcellona tre anni. In quello stadio è importante la testa, più della tattica. Entrare e dire che ci si vuole divertire, è un test per carriera di un giocatore. Abbiamo una gara da giocare a San Siro contro il Rubin che sarà difficile. Sarà un test sulla personalità dei nostri giocatori. Ibrahimovic? Al 99.999% giocherà”.
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