25/10/2009
Inter: Mourinho contento a metà
“Sono contento per il modo in cui la squadra ha giocato nel primo tempo e per il modo in cui la squadra ha lottato nel secondo tempo. Ovviamente non è mai facile dopo una partita di Champions, abbiamo fatto 3-4 cambi. Ma era una partita che poteva essere diversa, più facile, abbiamo avuto qualche possibilità di finirla prima, con la traversa di Viera e altre giocate. Con un gol tutto è diverso, il 2-1 ha dato speranza al Catania e reso il nostro finale più preoccupato”. Questo il commento di Josè Mourinho fatto ai microfoni di Sky. Parlando di Snejider aggiunge: “per alimentare la mia squadra dal punto di vista offensivo. Mi sembra un giocatore molto molto importante per noi, non gli chiedo tanto, gli chiedo solo di recuperare per giocare la prossima partita”. Sarà turnover fino alla partita di Kiev? “Non posso dirlo - risponde Mourinho -. Oggi abbiamo fatto così perché sapevamo che Cordoba era pronto per giocare, abbiamo deciso di lasciare Samuel a riposare un po'.
Stessa cosa per Stankovic, perché Viera vive un momento molto positivo, sta bene fisicamente, ha fiducia nel suo gioco. Abbiamo fatto questi 2-3 piccoli cambi. Chissà se con il Palermo cambieremo 2-3 giocatori, però in questo momento non abbiamo una rosa nelle condizioni di fare un super turnover”. È soddisfatto della prestazione di Balotelli? “Non rispondo - dice il portoghese -. Sono molto soddisfatto del primo tempo della squadra, soddisfatto del secondo tempo e dei 3 punti che in campionato sono molto importanti". Ma come si comporta un giocatore come Balotelli, nei suoi confronti, dopo le parole dette ieri dal tecnico? "Normale, come sempre - risponde Mourinho -, tranquillo. Non ci sono giocatori di 18 o 30 anni, ci sono professionisti". Facendo poi un paragone fra l'Inter ed il Porto ed il Chelsea che ha allenato negli anni precedenti, Mourinho dice che “siamo una squadra diversa, con un altro tipo di profilo di giocatori, che quando arrivano in Europa, per giocare 2-3 partite, fa fatica. Questo mi farà pensare prima di qualche partita importante di Champions di lasciare fuori 3-4 giocatori fondamentali per noi e rischiare qualcosa in campionato dove abbiamo 40 partite da giocare e scommettere un po' di più sulla Champions”.
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